Sveriges Nationaldagen | Festa Nazionale Svedese 2015

Data: 04-06-2015  

Sveriges Nationaldagen | Festa Nazionale Svedese 2015

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Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Festa Nazionale Svedese, si è svolto l’incontro dedicato alle aziende svedesi in Italia. Nel pomeriggio del 4 giugno, la grande famiglia delle aziende italo-svedesi che ruotano intorno all’Ambasciata di Svezia in Italia, alla Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, a Business Sweden e a Visit Sweden – tutti promotori dell’incontro – si è ritrovata presso la Residenza dell’Ambasciatore di Svezia a Roma, dove i rappresentanti di più di 20 società svedesi e i Consoli hanno avuto modo di conoscersi, fare network e condividere le proprie esperienze legate al lavoro in Italia. Il pomeriggio è stato suddiviso in due parti: un primo momento di seminario e confronto, poi un secondo più informale, dedicato a un leggero aperitivo e al networking. La prima parte dei festeggiamenti è stata inaugurata dall’Ambasciatore di Svezia in Italia Ruth Jacoby, che ha fatto gli onori di casa e aperto i lavori.

Nel saluto di apertura dell’Ambasciatore sono stati subito affrontati alcuni dei punti focali della giornata, ovvero i valori condivisi, i problemi e il peso della svedesità nell’ambito del business in Italia. Ed è proprio in occasioni come questa che si riesce ad approfondire la conoscenza e rafforzare i legami, con il comune fine di diventare un’unica, grande squadra che lavori su più fronti per il miglioramento delle attività commerciali, della Svezia in generale e per la crescita dell’Italia e della sua occupazione giovanile. L’Ambasciatore, arrivato ormai al termine del suo mandato, ha voluto precisare che l’Ambasciata e tutte le istituzioni svedesi in Italia continueranno a sostenere le aziende e a svolgere per esse il ruolo di connettore. La parola è quindi passata a Elena Alemanno, Presidente di Assosvezia e Deputy Country Manager di IKEA Italia, che a nome della Camera di Commercio Italo-Svedese ha testimoniato quanto l’impegno dell’Ambasciata sia stato portato avanti negli anni in modo tangibile. Tale impegno ha trovato ancora una volta concretizzazione appena un mese fa, in occasione dell’incontro ai vertici del 19 maggio scorso “Futuro e lavoro: il coraggio di scommettere sui giovani – L’esperienza svedese come esempio esportabile”, in cui l’aiuto e assistenza dell’Ambasciatore sono stati fondamentali per la buona riuscita del meeting. Allo stesso modo, Assosvezia si prefigge come obiettivo di essere un facilitatore dei rapporti tra le aziende italiane e svedesi ad essa associate, portando avanti questa missione attraverso l’impegno, la passione e la professionalità del suo Consiglio e di tutti coloro che partecipano attivamente alla vita della Camera. Si tratta di un’unica grande squadra che mette in atto i valori svedesi di cui è portatrice attraverso le sue attività quotidiane, gli eventi e gli sforzi a livello istituzionale per rinsaldare sempre più il reticolato di legami e collaborazioni che la tiene insieme. Dopo Elena Alemanno, è stato il turno di Kristofer Svartling, Consigliere per gli Affari Commerciali di Business Sweden, e di Johan Cavallini, Country Manager Italia & Spagna di VisitSweden, i quali si sono uniti ai ringraziamenti e hanno raccontato il loro costante lavoro per sviluppare sempre di più i rapporti commerciali e turistici tra Italia e Svezia.

L’Ospite d’Onore della giornata, l’On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario di Stato per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, che già da tanti anni collabora con l’Ambasciata svedese, ha dato il suo contribuito con un intervento significativo e molto attuale. Dopo più di 20 anni passati a lavorare in azienda nell’ambito delle Risorse Umane, Scalfarotto è passato al mondo della politica, ma senza smettere di portare avanti le cause sociali in cui crede e per cui si batte. Il punto di contatto con i valori svedesi e la Svezia in Italia è arrivato attraverso Parks – Liberi e Uguali, l’associazione di imprese da lui fondata che lavora sui temi delle differenze e delle parti opportunità nelle aziende e con cui ha iniziato una proficua collaborazione con IKEA. La sfida comune è quella di modernizzare il Paese, ciascuno lavorando a partire dal proprio ambito di competenza, fino ad arrivare a diffondere sempre di più i cambiamenti culturali all’interno della società. Apportare delle modifiche alla mentalità e ai valori di una nazione non è una sfida facile ed è proprio per questo che serve la collaborazione di vari soggetti che, messi insieme, vanno a comporre la nostra società. È quindi di fondamentale importanza che già all’interno delle aziende si inizi a lavorare per mettere in atto tale diffusione culturale, attraverso discussioni e confronto, ma anche con azioni concrete. Infatti, accade troppo spesso che dai dibattiti e dal confronto di idee poi non ne scaturisca un prodotto. Serve che si giunga a un risultato tangibile, che sia in linea con determinati valori etici e che serva come risposta alla domanda di riforma che arriva dal Paese. Per questo sta acquistando sempre riconoscimento e valore il concetto di accountability, ovvero la responsabilità e l’obbligo di rispondere delle azioni, scelte e cambiamenti compiuti. Il processo deve essere giudicato dai risultati e non da quello che si sarebbe voluto fare, ma poi non si è fatto. Ciò che serve per arrivare alla piena realizzazione di tutto questo sono il tempo e un grande sforzo condiviso. Usando una metafora abbastanza moderna, si tratta di un cambiamento tanto esteriore, all’hardware, quanto interiore, a livello di software. Alle aziende si presenta la grande opportunità di partecipare a questa evoluzione attraverso lo studio di policy interne, nuove o aggiornate, che tengano conto delle minoranze o delle diverse necessità dei propri dipendenti, assicurando loro una qualità di vita e lavorativa maggiore in grado di trattenere il talento e non farlo scappare via. Sostenere, rappresentare e pianificare in anticipo in base alle diversità, senza lasciare che nessuno rimanga escluso o sia costretto ad andarsene serve anche a difendere il diritto alla dignità, fino ad ora non sempre tutelato. Inoltre, una corretta gestione del talento permette all’azienda d’essere più competitiva e forte, sia in termini di concorrenza, sia di immagine. È una sfida che l’Italia si trova ad affrontare e che non può essere persa; la chiave per il successo sta nel pensare in anticipo. Al termine dell’intervento di Scalfarotto, ha fatto seguito la magistrale esecuzione degli Inni Nazionali svedese e italiano, interpretati dal soprano Katarina Agorelius, che ha concluso la parte di seminario e dato inizio al momento di aperitivo nel giardino della Residenza.

Ringraziamo tutti coloro che hanno preso parte all’evento, in particolar modo l’On. Ivan Scalfarotto per la sua importante testimonianza e gli spunti di riflessione offerti. Al nostro caro Ambasciatore Ruth Jacoby, che a breve terminerà il suo lavoro in Italia, rivolgiamo i nostri più calorosi auguri per il futuro. Cogliamo anche l’occasione per ringraziarlo per aver saputo offrire in questi bellissimi 5 anni il proprio sostegno a tutte le attività di Assosvezia e della comunità svedese, composta di persone, enti e aziende, oltre che per la sua sempre squisita ospitalità.

www.assosvezia.it | Testo di Viola Albertini


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