Sveriges Nationaldagen | Festa Nazionale Svedese 2016

Data: 08-06-2016  

Sveriges Nationaldagen | Festa Nazionale Svedese 2016

La Festa Nazionale Svedese si celebra anche in Italia

Roma, 8 giugno 2016 – Passano gli anni, ma le tradizioni restano. Anche quest’anno il grande team svedese in Italia – composto dall’Ambasciata di Svezia, la Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, Business Sweden, Visit Sweden, i Consolati Svedesi e le tante aziende svedesi presenti sul territorio italiano – si è riunito presso la bellissima Residenza dell’Ambasciatore a Roma per celebrare la Festa Nazionale. Il pomeriggio si è aperto con un piacevole welcome drink nel giardino della Residenza, dove gli ospiti hanno potuto chiacchierare e attendere l’inizio della conferenza vera e propria allietati da una piacevole temperatura primaverile. Dopo aver accolto gli ospiti e averli intrattenuti durante un primo momento di networking, l’Ambasciatore di Svezia in Italia Robert Rydberg ha invitato tutti i presenti a riunirsi nella sala principale per l’inizio della conferenza, il momento della giornata di maggior rilievo. L’Ambasciatore stesso ha aperto l’incontro con un breve discorso sull’impegno e sul lavoro che il network svedese in Italia sta portando avanti già da vari anni, facilitato anche dagli ottimi rapporti che esistono tra i due Paesi. Ad esempio, uno dei punti cardine del lavoro del team svedese in Italia è la svedesità, considerata un valore aggiunto per via delle tante qualità positive che porta in sé – cultura, best practice, costante ricerca di uguaglianza e trasparenza – ed è il pilastro su cui vengono costruiti e coltivati i rapporti commerciali tra le due nazioni. È stato quindi il turno di Giovanni Lo Bianco, Managing Director di Volvo Trucks Italia e Vice Presidente di Assosvezia, che ha portato il saluto della Camera di Commercio Italo-Svedese, realtà laboriosissima e sempre in crescita per attività e coinvolgimento delle aziende svedesi in Italia. Lo Bianco ha poi illustrato alcune delle opportunità di condivisione, confronto e creazione di sinergie offerte da Assosvezia, invitando tutti i presenti a conoscere più da vicino questo dinamico piccolo mondo italo-svedese. Kristofer Svartling, Consigliere per gli Affari Commerciali di Business Sweden, il terzo ente promotore dell’evento, ha poi preso la parola per dare il suo benvenuto a tutti i presenti, sottolineando l’interesse degli svedesi per il mercato italiano e l’ottimo lavoro fino ad ora svolto per promuovere gli scambi commerciali tra i due Paesi. La collaborazione con il Team Sweden è stata e continuerà a essere di grande supporto per migliorare sempre di più alcune delle importanti attività portate avanti da Business Sweden come, ad esempio, Swedish Design Goes Milan presso il Salone Internazionale del Mobile di Milano o lo stand svedese presso la fiera Ecomondo.

Il momento clou della giornata è arrivato quando l’ospite d’onore, il Senior Economist di Business Sweden Mauro Gozzo, ha potuto cominciare il suo intervento che è stato incentrato sul confronto tra Svezia e Italia, due economie con una potente industria in un mondo di bassa crescita. L’analisi è partita dagli anni 2008-2009, biennio nero in cui si è verificato il picco più basso della crisi economica; da quel momento gli andamenti dei due Paesi sono stati differenti: l’Italia ha avuto, fino ad ora, uno sviluppo e una ripresa molto lenti, mentre la Svezia è riuscita a mantenere un andamento positivo, diventando una delle economie migliori del periodo. Negli anni, il costo del lavoro è aumentato in Italia, ma nonostante ciò è rimasta l’ottava economia mondiale, pur essendo stata sorpassata da altre economie che non hanno registrato una crescita altrettanto lenta. La Svezia, invece, si è contraddistinta per una crescita annuale continua e rapida, dai ritmi superiori persino a quelli della Germania. Il motivo della fiacchezza nella produttività e nel ritrovare una buona misura di crescita dell’Italia si individua principalmente nella scarsa domanda interna e relativi consumi molto contenuti. Non è sorprendente, infatti, che il fattore che tra tutti è andato meglio sia quello delle esportazioni, soprattutto verso i Paesi emergenti. Sul fronte della Svezia, invece, i compartimenti che hanno retto meglio alla crisi e che, addirittura, hanno migliorato il proprio andamento sono stati quattro: industria metalmeccanica, automotive, telecomunicazioni e prodotti e derivati della carta. Un altro settore in forte crescita è quello del turismo, che rappresenta una voce sempre più importante del PIL svedese. Al di là dei diversi andamenti, in generale la struttura dell’economia dei due Paesi non presenta poi così tante differenze, sennonché la Svezia ha un più alto numero di multinazionali e sono queste ultime a dominare il volume delle esportazioni. Ciò che ha permesso alla Svezia di mantenere dei livelli di sviluppo più sostenuti di tanti altri Paesi, soprattutto in un momento di grande difficoltà diffusa, sono stati in primis l’investimento sulle infrastrutture ICT, poi un mercato del lavoro più liberale dai salari reali alti e la scelta di puntare sull’outsourcing per quanto riguarda la produzione. In questo modo la Svezia è riuscita a cogliere il meglio del fenomeno della globalizzazione, cosa che non tutti i Paesi sono riusciti a comprendere e a mettere in atto. Infatti il mercato interno della Svezia è abbastanza piccolo, specialmente se messo a confronto con altre realtà, ma la deregolamentazione del mercato del lavoro ha permesso che le dimensioni limitate non costituissero un reale limite, a differenza dell’Italia, che gode di dimensioni ben più ampie, ma al tempo stesso è caratterizzata da una forte rigidità. Proprio per questo motivo l’economia italiana ancora fa fatica a ritrovare la giusta dinamicità per la totale ripresa e crescita.

Terminato l’interessante approfondimento sul confronto tra le due economie, tutti i presenti si sono spostati nella sala attigua per assistere agli inni nazionali svedese e italiano eseguiti del soprano Katarina Agorelius e quindi nel giardino della residenza per concludere la giornata con un gustoso rinfresco a base di pietanze tipiche della tradizione culinaria svedese.

Ringraziamo coloro che sono intervenuti alla celebrazione della Festa Nazionale Svedese, tutti gli ospiti e i partner con cui è stato possibile organizzare e realizzare l’incontro e soprattutto l’Ambasciata di Svezia e S.E. l’Ambasciatore Robert Rydberg per averci ospitati.

www.assosvezia.it | Testo di Viola Albertini


GLI ARTICOLI DELLE EDIZIONI PRECEDENTI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin