Villa San Michele, l’angolo di paradiso svedese nel Mediterraneo

Villa San Michele, l’angolo di paradiso svedese nel Mediterraneo

Concerto al tramonto – Villa San Michele

Dopo tanti anni come corrispondente dall’Italia per la televisione pubblica svedese Sveriges Television e Dagens Industri, sono stata nominata sovrintendente a Villa San Michele a Capri, una perla svedese del Mediterraneo.

In questo primo anno di attività mi sono resa conto che Villa San Michele forse non è abbastanza conosciuta, neanche nella comunità italo-svedese. Lasciatemi raccontare la storia incredibile di Axel Munthe e della sua dimora dei sogni. 

Nel punto più alto dell’isola di Capri, in Italia, si trovano una magnifica villa con un giardino incantato e una montagna sulla quale sorge un castello millenario.

Villa San Michele venne fatta costruire alla fine del XIX secolo dal medico e scrittore svedese Axel Munthe. Essa ci racconta l’incredibile storia del figlio di un farmacista della provincia svedese che divenne medico personale della regina e scrittore di fama mondiale. Donando la sua proprietà italiana allo stato, Axel Munthe ha regalato alla Svezia un angolo di paradiso nel Mediterraneo.

Axel Munthe è nato a Oskarshamn  nel 1857. A causa di una sospetta tubercolosi, a 18 anni venne mandato in un sanatorio in Francia. Munthe iniziò a studiare medicina a Parigi, conseguendo in breve tempo la laurea. Venne introdotto nell’alta società ed ebbe successo come medico, prima nella capitale francese e in seguito a Roma.

Un viaggio all’isola di Capri nel 1877 avrebbe per sempre cambiato la sua vita.

Nel 1891 Munthe conobbe l’allora principessa erede al trono svedese, Vittoria, e qualche anno dopo egli divenne il suo medico personale. La coppia strinse un affettuoso legame che durò tutta la vita.

Axel Munthe fu anche uno scrittore. La sua autobiografia fittizia Boken om San Michele (La storia di San Michele) composta nel 1929 fu uno dei maggiori bestseller internazionali di epoca contemporanea. Munthe morì nel Palazzo reale di Stoccolma nel 1949, all’età di 92 anni.

Nel suo testamento Axel Munthe donava allo stato la sua proprietà che viene ora gestita dalla Fondazione San Michele di Stoccolma. Munthe voleva che Villa San Michele diventasse una pensione per professionisti della cultura, scienziati, giornalisti e studenti universitari svedesi e che la sua attività promuovesse le relazioni tra Svezia e Italia.

Attualmente, Villa San Michele offre ogni anno un alloggio e un sereno ambiente di lavoro a circa ottanta titolari di borse di studio, un contributo culturale di grande portata per la Svezia.

Un museo, un giardino e un oasi per gli uccelli

Ne “La storia di San Michele”, Axel Munthe racconta di come giunse ad Anacapri da giovane e del suo sogno di costruirvi una casa. La villa, completata all’inizio del XX secolo, presenta tratti sia dell’architettura tradizionale dell’isola sia di una Domus romana. Un esempio è il cortile interno, l’atrio, mentre il lungo pergolato a volta era tipico delle ville di Capri. Lì, sotto le vigne, Axel Munthe ha ospitato la crème dell’aristocrazia europea e delle case reali, oltre ai più famosi intellettuali dell’epoca. La villa e il giardino sono collegati tramite una loggia con sculture, che, incornicia il paesaggio, il mare e la natura. La casa di Munthe ospita oggi un museo che conta circa 125 mila visitatori ogni anno.

Poiché la villa è situata ai piedi del monte Barbarossa, il giardino presenta una sensuale forma a spirale, che si fa strada dall’ombra verso la luce. Sui terrazzamenti, che una volta si costruivano per la viticoltura e la frutticoltura, crescono migliaia di piante durante tutto l’anno e un solenne viale alberato di cipressi si erge al centro del giardino come una parata di guardie reali. Qualche anno fa il giardino di Villa San Michele è stato insignito del prestigioso premio “Il parco più bello d’Italia”.

Axel Munthe amava gli animali e detestava la caccia ai piccoli volatili di Capri. Quindi acquistò il monte Barbarossa, per assicurare agli uccelli un luogo protetto. Nel castello millenario sulla cima della montagna, ornitologi svedesi e italiani si mettono a lavoro ogni primavera per censire e studiare gli uccelli migratori che dall’Africa si spostano verso l’Europa. Il castello di Barbarossa è infatti sede di un’importante stazione ornitologica del Mediterraneo.

Programma culturale e borse di studio

Durante i mesi estivi Villa San Michele organizza concerti, spettacoli teatrali, serate dedicate alla letteratura e altri eventi culturali. Il grande scenario naturale nel giardino ha una vista che dà sul tramonto e sul Golfo di Napoli. Il programma culturale viene realizzato selezionando musicisti, cantanti e artisti svedesi ed italiani di caratura mondiale.

In totale sulla proprietà di Axel Munthe sono presenti otto edifici. Il più antico ha oltre mille anni, i più recenti sono stati costruiti intorno alla metà del XX secolo. Una parte di questi è dotata di stanze e appartamenti, che in cambio di una somma simbolica vengono affittati ai borsisti per periodi di tre settimane, dalla metà di marzo fino alla metà di novembre. La presentazione della domanda viene effettuata presso la Fondazione San Michele di Stoccolma. La scadenza ogni anno è il 30 settembre.

Axel Munthe

Munthe, l’uomo del futuro

Nel corso della sua vita, Axel Munthe è stato una delle personalità svedesi più famose al mondo. Sotto molti punti di vista è stato un precursore rispetto al suo tempo.

Aveva molto a cuore questioni come la protezione dell’ambiente e degli animali. Si è interessato alla salute delle donne e ha compreso il potere guaritore dell’esercizio fisico e della natura per i problemi di natura psicologica.

Era aperto e tollerante verso le questioni LGBT. Un uomo venuto dal nulla, ma con la capacità di sognare e di realizzare i suoi sogni.

Noi che lavoriamo presso Villa San Michele vogliamo risvegliare l’attenzione nei confronti di questa peculiare ed interessante personalità rappresentativa della cultura svedese.

 

Il punto di incontro per la Svezia nel Mediterraneo

Villa San Michele è il perfetto luogo di ritrovo, quando aziende, istituzioni e compagnie private svedesi desiderano mostrare all’estero il meglio di ciò che la Svezia ha da offrire. Villa San Michele può essere affittata per eventi aziendali, conferenze e raduni privati. Nessuno può resistere alla bellezza, la magia e l’atmosfera esclusiva di questo luogo.

Kristina KappelinSovraintendente Villa San Michele

Kristina Kappelin

 


Villa San Michele

  • Il museo e il suo punto vendita sono aperti tutti i giorni dell’anno.
  • Il bar del museo è aperto tutti i giorni a partire dalla metà di marzo fino alla metà di novembre.
  • Visite guidate al castello di Barbarossa ogni giovedì da aprile fino a ottobre.

Villa San Michele – Viale Axel Munthe 34, Anacapri (NA) | +39 081 837 14 01

www.villasanmichele.eu | FacebookInstagram

 

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