Economic Outlook Italia – III Edizione

Data: 08-10-2014  

Economic Outlook Italia – III Edizione

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

L’autunno è un periodo di riflessione, il momento ideale per fermarsi a osservare il quadro economico e ponderare l’attuazione delle riforme per il rilancio della crescita. Qualcosa sta effettivamente cambiando, ma non necessariamente in meglio.

Con queste premesse si è aperto l’Economic View di mercoledì 8 ottobre presso la sede di Deutsche Bank, un incontro dedicato all’analisi della situazione economica italiana attuale e un appuntamento di interesse per la Camera, in quest’occasione rappresentata da Sergio Hicke, Managing Director Alfa Laval Adriatic e Vice Presidente Assosvezia, che ha dato il benvenuto ai partecipanti e ai relatori.

A introdurre l’argomento Luigi Sottile – head DPM Italy Team che, alternandosi col collega Michele Bovenzi – Discretionary Portfolio Manager, ha evidenziato l’arretramento consistente delle prospettive di crescita facendo un paragone fra i paesi sviluppati e quelli emergenti. Spicca la sovraperformance degli Stati Uniti rispetto all’Eurozona dove il gap dei tassi monetari porta inevitabilmente alla crescita dello spread. Facendo un focus sull’Italia emerge una produttività stagnante e un mercato del lavoro sempre meno competitivo. I tassi di disoccupazione sempre elevati, dovuti in parte all’inerzia delle riforme strutturali, non favoriscono la performance dell’export italiano che resta il peggiore dell’Eurozona. Nonostante numerosi indicatori di mercato abbiano deluso le aspettative, fallendo nella realizzazione di una risalita dinamica dell’economia, c’è ancora qualche spiraglio positivo per continuare a credere in un’accelerazione della crescita economica. Di questo è convinto Giordano Villa – Chief Credit Officer Italia che durante il suo intervento sul credito alle imprese in Italia è parso piuttosto speranzoso riguardo al futuro. Le politiche fiscali meno restrittive stanno infatti riducendo il clima d’incertezza portando un generale miglioramento nella fiducia delle aziende. Ciò dovrebbe rappresentare il preludio di una ripresa e di nuovi investimenti, presupposto indispensabile per generare nuovi posti di lavoro e maggiore reddito per le famiglie.

Il coinvolgimento dimostrato nel corso dell’incontro da parte del management delle aziende svedesi in Italia e di figure operanti nel settore commerciale ha confermato il forte interesse intorno al tema della ripresa produttiva italiana, che rappresenta un tasto dolente del nostro Paese. A conclusione degli interventi è seguito un aperitivo, gentilmente offerto da Deutsche Bank, durante il quale abbiamo colto l’occasione per chiedere qualche testimonianza ai nostri associati presenti tra il pubblico:

“Esco ottimista da questo evento. Sono fiducioso, pur essendo consapevole che il nostro Paese ha ancora molta strada da fare. Purtroppo da italiano, che conosce il sistema, so che sarà difficile portare a termine quelle riforme che sono necessarie per far ripartire il paese, ma ce la faremo!” Sandro Lombardi, Managing Director – Maquet Italia

“È stato un incontro molto interessante, soprattutto il paragone dettagliato fra i Paesi dell’Eurozona che purtroppo ha evidenziato una situazione ben poco ottimista per l’Italia. I relatori erano molto preparati.” Alessandro Cohen, Accounting and Treasury Manager – IKEA

“Ho apprezzato l’overview della situazione economica italiana. È la prima volta che partecipo a un evento Assosvezia e non mi dispiacerebbe partecipare ad altri eventi simili.” Maria Trollvik, Tirocinante – Innovation Norway

Assosvezia ringrazia Deutsche Bank per l’ospitalità e la gentile collaborazione.


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