Imposta insostenibile

Imposta insostenibile

rassegna stampa svedese assosvezia imposta energia rinnovabile critiche

In seguito alle forti critiche all’imposta sull’energia rinnovabile espresse dagli esperti di clima e dalle opposizioni, il governo svedese ci ripensa e promette tagli significativi per incentivare gli investimenti nel solare. Nonostante l’installazione di pannelli fotovoltaici stia diventando sempre più popolare in Svezia, solo lo 0,1% della produzione energetica svedese è rappresentata da quella solare, un dato che lascia a desiderare se comparato a una media dell’8% prodotto in Germania e in Italia. “Il passaggio all’energia rinnovabile si facilita non solo attraverso gli incentivi e un continuo miglioramento tecnologico, ma anche abbassando o rimuovendo del tutto le tasse” afferma il ministro del clima Isabella Lövin. La tassa, che era stata introdotta qualche mese fa per adeguarsi alle norme europee, non può essere abolita del tutto per ragioni tecniche, spiega il ministro dell’economia Magdalena Andersson, ma sarà abbattuta del 98% a partire da luglio 2017, scendendo da 0,292 a 0,005 SEK/kWh

Traduzione a cura di: Ida Montrasio

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