Gli svedesi concludono l’estate con la festa dei gamberi di fiume

Gli svedesi concludono l’estate con la festa dei gamberi di fiume

Per gli svedesi mangiare gamberi di fiume è una tradizione antica. Alcune fonti scritte la fanno risalire ai monaci del Medioevo che, non potendo mangiare carne durante la quaresima, consumavano grandi quantità di gamberi di fiume. Da qui questa usanza si è diffusa in tutta la Svezia tra le classi sociali più alte, tanto che i gamberi di fiume erano l’ingrediente principale di molti piatti presso la famiglia reale già nel XVI secolo. L’origine di questa festa, definita in svedese kräftskiva, risale alla metà del XIX secolo, quando i gamberi di fiume erano ancora un cibo esclusivamente borghese, per poi diventare una tradizione sempre più popolare durante il secolo scorso. Per evitare il rischio di estinzione, negli anni sono state imposte limitazioni alla pesca dei gamberi di fiume e talvolta si ricorre all’importazione dall’estero, per esempio dalla Cina o dagli Stati Uniti, con un conseguente aumento dei prezzi. Le feste dei gamberi di fiume si svolgono ogni anno ad agosto, quando l’estate si avvia verso la fine, e la tradizione vuole che siano organizzate all’esterno, in giardino o sul terrazzo di casa. La tavola viene apparecchiata con tovaglia e piatti di carta colorati, intorno al tavolo vengono appese lanterne colorate e i commensali indossano un bavaglio intorno al collo e un cappellino di carta sulla testa. I gamberi di fiume si mangiano freddi, rigorosamente con le mani, accompagnati da pane e formaggio, oltre che dalla birra e dalla tipica acquavite svedese.

Leggi qui l’articolo completo (in svedese):

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