
Il Business Climate Survey in Italy 2026 illustra come le aziende svedesi percepiscono il mercato italiano, l’andamento delle loro attività e le opportunità e le sfide che influenzano la loro operatività nel Paese. Condotta da Team Sweden in Italia tra febbraio e marzo 2026, l’indagine si basa sulle risposte di 49 aziende svedesi e mira a supportare le imprese svedesi, nonché il dialogo commerciale bilaterale tra Svezia e Italia.
I risultati indicano che le aziende svedesi in Italia si confermano resilienti, pur mantenendo un atteggiamento prudente nei confronti del contesto imprenditoriale. Il 69 per cento delle aziende intervistate ha registrato risultati positivi nel 2026, rispetto al 65 per cento dell’indagine precedente.
Nonostante la debole crescita economica dell’Italia, il 57 per cento prevede un aumento del fatturato nei prossimi 12 mesi. Anche la propensione agli investimenti si è rafforzata: il 41 per cento prevede di aumentare gli investimenti in Italia, rispetto al 33 per cento nel 2025.
Le valutazioni sul contesto imprenditoriale rimangono prevalentemente neutrali, ma il sentiment è leggermente più ottimista rispetto al 2025: il 57 per cento valuta il contesto come neutrale, il 21 per cento come positivo o molto positivo e il 19 per cento come negativo o molto negativo.
L’accesso a distributori, fornitori e prestatori di servizi è considerato uno dei principali punti di forza dell’Italia. Al contrario, la tassazione delle imprese, il livello di digitalizzazione e le procedure per licenze, permessi e autorizzazioni sono ritenuti gli aspetti meno favorevoli, mentre la regolamentazione rimane la barriera commerciale segnalata più frequentemente.
Per mantenere la propria competitività, le aziende svedesi attribuiscono sempre maggiore importanza a efficienza dei costi, competenze di vendita e solide partnership e relazioni a livello locale. Anche il Brand Sweden continua a rappresentare un vantaggio competitivo: l’80 per cento delle aziende intervistate ritiene che contribuisca positivamente alla propria attività. La sostenibilità continua a influenzare le decisioni di acquisto secondo il 73 per cento degli intervistati, sebbene la sua importanza percepita sia diminuita dal 2024. Nel complesso, il rapporto descrive l’Italia come un mercato complesso ma strategicamente importante, nel quale la presenza locale, la capacità di adattamento e i rapporti di fiducia sono fondamentali per il successo a lungo termine.
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