Risorse d’importazione: l’importanza della componente straniera nel sistema occupazionale svedese

Risorse d’importazione: l’importanza della componente straniera nel sistema occupazionale svedese

Il Rapporto annuale del Ministero per il commercio e l’industria sulla presenza straniera in Svezia conferma l’importanza dei cittadini comunitari ed extracomunitari per il sistema occupazionale svedese. “Il potenziale della componente straniera per la crescita economica del Paese è enorme” afferma Juhana Vartiainen, uno dei quattro membri del Ministero per il commercio e l’industria che effettuano valutazioni a nome dei sindacati e dei datori di lavoro in Svezia. L’incidenza percentuale degli occupati stranieri è rilevante soprattutto nel settore alberghiero e della ristorazione (40%) e nell’immobiliare (30%). In ambito industriale la rappresentanza straniera risulta invece più bassa con un 15% nella produzione e appena il 4% nel minerario. “Se le risorse fossero distribuite meglio la Svezia vanterebbe un livello di produttività industriale straordinario” di questo Juhana Vartiainen è convinto, sottolineando come a parità di lavoro debba necessariamente corrispondere una parità di compenso. “I lavoratori stranieri rappresentano una componente essenziale dell’economia svedese, sono proprio loro che ne seguono le dinamiche e rispondono a una domanda che altrimenti andrebbe in gran parte inevasa” conclude. I dati citati dimostrano inoltre che la Svezia sta riuscendo bene nel processo d’integrazione sociale e civile attraverso il lavoro.

Fonte: 1

Traduzione a cura di Ida Montrasio

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