Flagello dei boschi: allarme bostrico nelle foreste svedesi

Flagello dei boschi: allarme bostrico nelle foreste svedesi

Taglio selettivo, scortecciatura e trappole ai feromoni. Questi interventi di carattere fitosanitario sono stati messi in campo dal servizio forestale Skogsstyrelsen per debellare gli attacchi del bostrico, l’insetto parassita ghiotto di abete. Sarebbero state le condizioni climatiche particolarmente calde degli ultimi anni ad aver reso la minaccia del bostrico nelle foreste svedesi più forte che mai, permettendo all’insetto di moltiplicarsi e di infestare parecchi metri cubi di bosco. “In primavera l’esemplare maschio cerca una corteccia sicura in cui invitare le femmine a riporre le uova. Quando le uova si schiudono le larve continuano a nutrirsi del legno, causando in breve tempo la morte della pianta” spiega l’esperto forestale Mattias Sparf che individuati i focolai d’infezione sta analizzando le dimensioni del fenomeno. Con l’uso di tronchi-esca e apposite trappole ai feromoni, che richiamano le femmine, ha potuto stendere una statistica e stimare la rapidità del bostrico nel propagarsi da pianta a pianta. “Ne catturo qualcosa come due litri abbondanti, poi mi sembra uno spreco gettarli via” racconta. Così ha pensato di offrirli come snack tostato e salato ai suoi colleghi. “Gli insetti sono il cibo del futuro e certamente una buona fonte di proteine” afferma Mattias Sparf, pur non raccomandando l’allevamento del bostrico per commercio e consumo umano considerata la reale minaccia che esso rappresenta per l’esistenza stessa di un bosco.

Fonte: 1

Traduzione a cura di Ida Montrasio

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