Stressati di turno: un buon equilibrio lavorativo è fondamentale per la salute del personale

Stressati di turno: un buon equilibrio lavorativo è fondamentale per la salute del personale

Non importa la fascia oraria, ogni tipo di lavoro su turni influisce negativamente sulla salute dei lavoratori. Lo dimostra uno studio portato avanti da Göran Kecklund, professore di psicobiologia del sonno, che insieme al suo gruppo di ricerca presso l’università di Stoccolma ha analizzato tre differenti matrici di turnazione nel settore dell’assistenza e sanità hanno scoperto che indipendentemente dal tipo di programma di rotazione i lavoratori riportano gli stessi identici sintomi. “Abbiamo esaminato un programma a rotazione fissa di tre ore ciascuno, uno con accorciamento dell’orario di lavoro di circa due ore settimanali e un programma individuale, senza rilevare grosse differenze” spiega il professore. Pare infatti che tutto il personale turnante riscontri indistintamente forti disturbi del sonno, stress e affaticamento che a lungo termine rischiano di trasformarsi in malattie cardiache, diabete e cancro. Il fattore determinante che davvero condiziona il grado di stress e lo stato di salute dei lavoratori sono le condizioni lavorative in sé. “è fondamentale tenere conto del carico di lavoro del personale, garantire un periodo di riposo giornaliero che superi le undici ore con un massimo di tre turni notturni in successione, dare valore alle pause e fare parte di un team competente” conclude Göran Kecklund presentando il progetto finanziato da AFA Försäkringar con l’obiettivo di ridurre i problemi di salute a lungo termine nella vita lavorativa.

Fonte: 1

Traduzione a cura di Ida Montrasio

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