È arrivato un bastimento carico carico di: un ponte d’oro per la Venezia del Nord

È arrivato un bastimento carico carico di: un ponte d’oro per la Venezia del Nord

A Stoccolma è arrivato un bastimento con un carico speciale dalla Cina. Si tratta di un ponte di 3.400 tonnellate per una lunghezza di 140 metri che tra mille peripezie è giunto a destinazione. Ora la capitale svedese, che galleggia su quattordici isole tra il mar Baltico e il lago Mälaren, si prepara a cambiare look con un nuovo ponte per il centro nevralgico dello Slussen. Il lavori di costruzione del complesso sistema di condotte e delle innumerevoli sottostrutture a servizio della città sono iniziati nel 2012 con un progetto di risanamento del tessuto urbano che vuole celebrare l’acqua. I due waterfront di Södermalm e Gamla Stan saranno finalmente collegati tramite un fluido nodo d’interscambio che agevolerà la circolazione tra la fermata della metro soprelevata, la stazione degli autobus e la banchina portuale. Realizzato da uno dei più grossi produttori di ponti al mondo, la China Railway Shanhaiguan Bridge Group, per un costo di circa 290 milioni SEK, è stato soprannominato Guldbron, il ponte d’oro, per la finitura granulare della superficie metallica scelta dagli architetti che catturerà il luccichio dell’acqua e manterrà l’armonia con le facciate caratteristiche dei due isolotti. I lavori di total makeover dello Slussen ammontano a 12 miliardi SEK, finanziati in gran parte dal comune di Stoccolma, eccetto il terminal degli autobus che è a carico dello Stato. “Nonostante il ritardo accumulato a causa di complicazioni meteorologiche nel trasporto via nave dalla Cina, pensiamo di riuscire a recuperare sulla tabella di marcia e di poter inaugurare il ponte al traffico entro questo autunno” afferma Eva Rosman, portavoce del Projekt Slussen. I lavori di rigenerazione dell’intera area dovrebbero concludersi nel 2025.

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Traduzione a cura di Ida Montrasio

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